Programma

 TOLENTINOEXPO 2018

Dal 17 al 21 ottobre 2018 in centro città

Programma in aggiornamento.

 

 COMUNE di  TOLENTINO

Tolentino

 con il patrocinio di:

REGIONE MARCHE

Provincia dI MACERATA

 Camera Di Commercio DI MACERATA                      

 FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DELLA PROVINCIA DI MACERATA                                        

6° Edizione “TOLENTINOEXPO”

CENTRO STORICO DI TOLENTINO

17 – 21  OTTOBRE 2018

 

Premesse e finalità dell’evento:

L’iniziativa si rinnova con successo con cadenza biennale dal 2008 è un momento privilegiato per promuovere il sistema economico locale e regionale.

Tolentino ospita aziende di diversi settori quali :pelletteria, imbottiti, meccanica, moda, alimentare, edilizia, infissi, e servizi.

L’obiettivo è quello di ricercare la cultura della lavorazione della pelle e quindi far ritornare la pelletteria uno dei settori trainanti del Territorio.

Con l’occasione sulla scia delle edizioni precedenti verranno riproposti eventi ed iniziative di promozione, spettacoli, incontri commerciali dove saranno protagoniste le piccole e medie imprese Tolentino e della nostra regione

 

Presentazione

 

Per la quinta edizione di TolentinoExpo l’organizzazione generale è affidata all’associazione TolentinoExpo, associazione costituitasi nel 2009 con lo scopo di promuovere e sostenere le imprese del comprensorio tolentinate. Detta associazione è costituita, nella maggior parte dei suoi componenti, da imprenditori tolentinati. Va ricordato che nel 2014 la TolentinoExpo ha ottenuto il riconoscimento di EXPO MILANO 2015 attraverso il patrocinio di Padiglione Italia. Nel 2015 abbiamo inoltre partecipato al fuoriexpo organizzato dalla Regione Marche nello spazio Elica a Milano in via Brera. Infine l’iniziativa è annoverata tra gli eventi del calendario “Momenti del Gusto” della Regione Marche.

 

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RELAZIONE TECNICO-ILLUSTRATIVA DELL’ALLESTIMENTO

 

Il progetto proposto nell’attuale fase preliminare occupa un’area di circa 2.000 mq. ubicata nel centro storico di Tolentino e prevede la realizzazione di circa 90 stands coperti di varie misure, secondo le esigenze richieste dalle aziende espositrici, nonchè aree espositive scoperte per espositori che chiedono soltanto l’area nuda.

 

Caratteristiche estetico-funzionali

 

Massima qualità e personalizzazione dell’evento.

Già dagli ingressi troveremo la personalizzazione dell’evento con un portale progettato e realizzato per l’occasione, realizzato in legno tinteggiato con vernici per esterni, costruito in due elementi estetici non collegati fra loro per permettere l’adattabilità al loro posizionamento alle vie di accesso con larghezza variabile e colorato con tinte in sintonia con l’evento e la località.

 

Sul portale si potranno inserire le grafiche del logo della manifestazione e testi con indicazioni varie quali gli orari o informazioni in genere sulle ditte partecipanti.

 

Per soddisfare le esigenze di alcuni espositori, i quali richiedono l’allestimento posto all’interno di uno spazio coperto, si procederà al montaggio di tensostrutture perfettamente funzionanti per un’area di circa 2.000 mq., realizzate con montanti in alluminio, tiranti in acciaio, teloni in pvc, fissate a terra con appositi chiodi di cm. 80/100; il tutto con regolare documentazione tecnica di staticità e resistenza agli agenti atmosferici, nonché di rispetto delle normative antinfortunistiche.

 

Ogni stand posizionato al coperto della struttura sopra descritta, sarà corredato, in parte di pannellatura perimetrale in legno tamburato, con spessore 4 cm. brevettato con il sistema di aggancio “Base uno” rifinita in tinta lavabile e del fascione posto sopra l’ingresso con il nome dell’azienda partecipante e numero di riferimento sull’elemento estetico posizionato perpendicolarmente al fascione.

Lo stand tipo sarà dotato di arredi basilari composti da eventuale banco reception, sgabello, tavolo lavoro con relative sedute e mensole espositive ove necessarie; moquette ignifuga in classe 1 a terra ed impianto elettrico a norma, composto da quadro di settore, cavi di collegamento posti sopra le pareti e faretti alogeni in quantità sufficiente per lo spazio da illuminare. Se necessarie verranno predisposte prese di corrente omologate a servizio dell’espositore.

Ci sarà inoltre pavimentazione in moquette anche nelle pubbliche corsie al fine di rendere tutta l’area coperta omogenea ed elegante.

Tutto lo spazio coperto dalla tensostruttura sarà livellato con pedana di rialzo al fine di creare una barriera alle eventuali acque piovane e livellamento dell’area, visto che risulta essere in pendenza.

Altri elementi estetici di collegamento visivo saranno costituiti da percorsi con moquette, elementi lignei tipo fioriere, segnaletiche di percorso  tinteggiati con lo stesso colore dei portali e dei fascioni degli stand posti sotto la tensostruttura; ci saranno inoltre alcune panchine per la sosta del visitatore, cestini gettacarta e posacenere negli stands.

Per le ditte che utilizzano gli spazi all’aperto si potrà evitare l’uso del  “gazebo” e perimetrare semplicemente l’area scoperta con cordoni o nastri, utilizzando la sola pavimentazione in moquette; tale esigenza potrà pervenire da espositori di arredi da giardino, rivenditori di piante e fiori, macchinari agricoli, automobili ecc.

In ogni caso ciascun espositore sarà identificato con la grafica,il proprio logo e con numero identificativo dello stand.

I colori contribuiranno a rendere gradevole la visione d’insieme.

Si cercherà di abbinare le colorazioni dei fascioni, delle colonne, delle pareti perimetrali, della moquette, della segnaletica e della grafica secondo una logica gradazione cromatica.

Le funzionalità e particolari esigenze dello spazio da assegnare rispetteranno le reali necessità dell’espositore nei limiti consentiti dalle normative vigenti e dalle aziende fornitrici; le aziende espositrici potranno richiedere spazi ed arredi secondo le proprie necessità già in fase di prenotazione dello spazio. Si potranno ad esempio rinforzare le pareti per poter consentire il fissaggio di pensili da cucina, potenza elettrica maggiore ed anche trifase, allaccio del telefono, fax, internet, allaccio idrico, soffitti chiusi con telini omologati, pedane rialzate, porte a soffietto o scorrevoli, pavimenti alternativi alla moquette e apertura di stand anche ad angolo su due lati.

 

 

Pubblicità

L’intera campagna promozionale della manifestazione sarà curata dalla TolentinoExpo, in collaborazione con l’ufficio stampa del comune di Tolentino, che ne assicurerà la massima diffusione a livello regionale: verranno stampati depliants che entreranno in tutte le case e attività commerciali del comprensorio. E’ prevista l’affissione di manifesti nelle zone maggiormente frequentate, di striscioni negli ingressi principali della città, dei passaggi pubblicitari su emittenti radiofoniche e televisive, la pubblicazione di articoli sui maggiori quotidiani e la presenza di due emittenti televisive e radiofoniche sia per il giorno dell’inaugurazione che per i giorni successivi.

 

Organizzazione e Gestione:

L’organizzazione generale è curata dalla associazione TolentinoExpo in collaborazione con l’ufficio commercio del comune di Tolentino. La TolentinoExpo coordinerà tutti gli aspetti organizzativi, e fornirà agli espositori ed ai visitatori tutti i servizi necessari, quali segreteria ecc…

 

Le associazioni datoriali dell’Industria, Artigianato, dell’Agricoltura e Commercio presenti nel territorio saranno invitate a partecipare ed a collaborare all’iniziativa. A ciascuna verrà offerto uno spazio per presentare la propria attività a Tolentino e sul territorio comprensoriale.

 

Nei giorni della TolentinoExpo, Tolentino avrà l’opportunità di mostrare la sua capacità d’accoglienza, la sua cordiale ospitalità, le sue attrattive artistiche e culturali, i suoi patrimoni architettonici e ambientali, le capacità dei suoi imprenditori.

 

 

 

Espositori:

La TolentinoExpo provvederà  a contattare e a selezionare gli espositori in collaborazione e su segnalazione delle associazioni di categoria.

Sono esclusi gli ambulanti.

Gli inviti ad esporre saranno inviati direttamente dalla TolentinoExpo, la quale provvederà poi ai contatti diretti.

 

Ingressi:

Per il pubblico l’ingresso sarà libero e gratuito anche nelle serate di spettacoli ed eventi speciali.

 

Allestimenti ed Impianti:

Tutti gli allestimenti e gli impianti rispondono alle norme di sicurezza vigenti e la relativa certificazione sarà presentata al momento della realizzazione.

La TolentinoExpo provvederà inoltre ad assicurare un servizio di custodia durante le ore di chiusura della manifestazione.

 

 

 

Tolentino, 01 Marzo 2016

 

Tema della v° edizione

Questione di pelle

 

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Storie di artigiani che attraverso la lavorazione sapiente di questi materiali hanno saputo connotare e raccontare il territorio.

Premessa:

L’artigiano come custode culturale ed attrattore del turismo.

 

Il Patrimonio Culturale di un territorio viene inteso sempre più in senso ampio e comprende risorse culturali sia materiali che immateriali, dato che anche gli asset immateriali delle comunità si riferiscono ad espressioni identitarie ed eredità del passato da trasmettere alle generazioni future. L’UNESCO ha tenuto conto di questa evoluzione ed estensione del concetto di Patrimonio Culturale e, dopo una prima ripartizione del Patrimonio Mondiale in Patrimonio Culturale e Patrimonio Naturale, distingue ulteriormente il Patrimonio Culturale in Materiale ed Immateriale al fine di promuovere la ricchezza delle diversità culturali, in qualsiasi forma ed espressione.

L’art. 2 di questa Convenzione definisce il patrimonio culturale immateriale come “le prassi, le rappresentazioni, le espressioni, le conoscenze, il know-how – come pure gli strumenti, gli oggetti, i manufatti e gli spazi culturali associati agli stessi – che le comunità, i gruppi e in alcuni casi gli individui riconoscono in quanto parte del loro patrimonio culturale. Questo patrimonio culturale immateriale, trasmesso di generazione in generazione, è costantemente ricreato dalle comunità e dai gruppi in risposta al loro ambiente, alla loro interazione con la natura e alla loro storia e dà loro un senso d’identità e di continuità, promuovendo in tal modo il rispetto per la diversità culturale e la creatività umana”.

Quindi La cultura materiale di una comunità risulta essere l’insieme degli artefatti di una società: sia quelli connessi alle attività di sussistenza, sia quelli prodotti a scopo artistico o rituale.

Se gli usi tradizionali di produzione e di trasformazione della natura  corrispondono a tecniche apprese, ebbene, queste tecniche sono un patrimonio di cultura materiale e la cultura materiale è l’elemento costituente e performante della comunità stessa in cui l’artigianato tradizionale risulta essere fortemente collegato al territorio, oltre che alla storia delle comunità: ciascun popolo, infatti tende a valorizzare e a rendere distintive le risorse di cui dispone.

Ma non soltanto, gli artigiani hanno anche determinato lo sviluppo urbano delle città, antropomorfizzando il paesaggio naturale e il territorio in una “forma urbis” utile all’attività lavorativa e determinata da questa. Molte città marchigiane che anno avuto un trascorso medievale, mantengono le caratteristiche urbane legate alla cultura materiale del luogo.

L’evoluzione del mercato turistico, e segnatamente del comportamento del consumatore, risente dei cambiamenti strutturali della società contemporanea globalizzata e massificata. L’urbanizzazione degli stili di vita e la massificazione dei consumi inducono una forte domanda di flessibilità e di prodotti specializzati connotati da fattori come la genuinità, l’autenticità, il carattere tradizionale delle procedure di fabbricazione. Da qui il ruolo nuovo che l’artigianato gioca come componente essenziale del fattore attrattivo della località/destinazione dove emergono con forza le proposte motivate di molti turisti di avere un’esperienza diretta con le risorse culturali della comunità locali, con la loro storia e la loro identità.

Il concetto di autenticità è oggi al vertice del desiderio del consumatore in generale e del turista in particolare, portando al suo interno una valenza simbolica che comprende le suggestioni dell’origine, del radicamento, della preservazione ma anche della qualità della vita, dell’eco & equo, del design sociale.

Il nostro intento è quello di rappresentare i tratti identitari e lo spirito del luogo per dare modo al turista di immergersi e sentirsi, anche se temporaneamente, abitante del luogo che visita e viverlo non più soltanto da spettatore.

L’economia dell’autenticità è una esperienza trasformativa e l’artigianato è l’area che intercetta meglio questa tendenza con l’unicità dei suoi prodotti.

L’oggetto artigianale viene filtrato nell’immaginario e investito di significati che vanno al di là della sua funzione o dell’estetica diventando testimonianza di un momento della vita e anche di un gesto creativo unico, di una storia personale, di un’esperienza. Nell’oggetto artigianale mente e mano si sono ricongiunti, l’uomo-artigiano si è riappropriato delle fasi produttive del lavoro è ed oggi di nuovo un modello di amore per il lavoro ben fatto, di conoscenza della tecnica, di creatività, di innovazione ed espressione di sé e del carattere di una comunità. E così, come nel linguaggio del turismo, si è passati da tipico ad autentico, da destinazione ad esperienza, da oggettivo a soggettivo, così la promozione dell’artigianato e del made in Italy è passata da prodotto ad esperienza, da qualità ad eccellenza, da specialità a unicità, da oggetto a storia.

Quindi nell’offerta turistica la scoperta dell’artigianato di un luogo diviene un elemento qualificante della proposta territoriale, che però non può essere limitata alla visita di una città,  di un paese o di un borgo, ma va allargata ad un intero territorio che diviene apprezzato e valorizzato in un contesto ampio aggregando e facendo sistema in un processo che possiamo definire di “simbiosi parallela”, dove le diversità e le particolarità come le assonanze e le affinità descrivono il territorio come un “unicum”.

 

 

Sulla strada dell’artigianato di qualità:

un viaggio nella pelle

 

Il servizio di gestione dei workshop di seguito presentato prevede la realizzazione di molteplici attività. Responsabile delle operazioni sarà l’ufficio stampa che, grazie a rapporti professionali quotidiani e consolidati nel tempo, renderà quanto più facile la partecipazione dei professionisti.

Il workshop sarà organizzato in maniera tale da presentare ai giornalisti/blogger/esperti del settore il meglio del territorio. Durante la permanenza, i professionisti verranno accompagnati in ogni luogo dal responsabile che sarà in grado di far fronte a richieste di approfondimento/interviste/dettagli o gestire gli imprevisti.

 

 

L’artigianato marchigiano: questione di PELLE

TOLENTINO – 13/16 ottobre

In occasione del TolentinoExpo in programma dal 13 al 16 ottobre, si organizzeranno una serie di workshop che avranno come tema la lavorazione della pelle ed il futuro dei distretti pellettieri. In questo verremo coadiuvati dalla Camera di Commercio di Macerata e dalla associazioni di categoria (CNA CONFARTIGIANATO E CASA ARTIGIANI).

Sarà l’occasione per portare i rappresentanti di alcuni distretti pellettieri italiani alla scoperta di Tolentino e delle sue peculiarità ponendo l’accento sulle problematiche che tali distretti stanno attraversando e quali possono essere le soluzioni per superarle.

Tema portante sarà quello della pelle: il territorio è costellato di piccole e grandi pelletterie ricche di storia e di tradizioni che si faranno ambasciatrici di tutta la zona. Dalla leader del mercato Frau, con il suo museo, passando per tutta la filiera produttiva e per gli outlet tipici della zona, prestando attenzione all’interessante storia della Conceria del Chienti e della Nazareno Gabrielli.

Il viaggio all’interno del distretto produttivo si intreccerà quindi con le esperienze di altri distretti.

 

 

L’artigianato marchigiano: questione di PELLE

Sintesi programma Tolentino – 13-16 ottobre

15 ottobre:-

Visita Tolentinoexpo e partenza per la strada della pelle –

Visita filiera produttiva pelle e outlet della zona –

Cena e pernotto a Tolentino –

16 ottobre:-

Visita  alla basilica di San Nicola, all’Abbadia di Fiastra e al castello della Rancia –

Visita a Serrapetrona e degustazione della sua Vernaccia –

 

 

 

 

Il servizio prevede tutte le spese di organizzazione, dalla individuazione dei partecipanti alla spedizione degli inviti e successivo recall.

I Partecipanti verranno assistiti in tutte le pratiche di arrivo/partenza e, durante il viaggio, sarà a disposizione una navetta con conducente per gli spostamenti.

Saranno previsti per tutti i partecipanti pasti a base di prodotti tipici locali (una cena e due pranzi) e il pernotto in una struttura idonea.

 

  1. Proiezione video storie di artigiani:

Verranno, Proiettati dei medio-metraggi che racconteranno le storie più significative dei nostri artigiani ed imprenditori che tanto hanno dato e danno al nostro territorio. Questi documentari verranno proiettati durante le serate in cui si svolgerà la manifestazione, nonché proposti agli istituti scolastici a scopo pedagogico. I video potranno essere distribuiti ai turisti interessati.

 

  1. Realizzazione guida Turistica dei luoghi simbolo della lavorazione della pelle e delle tipicità artistico – culinarie che li caratterizzano:

Tutte queste informazioni verranno inserite all’interno di una guida turistica che unirà i luoghi di produzione artigianale, i luoghi di produzione enogastronomica ed infine, i luoghi storici più rappresentativi del nostro territorio.

 

  1. Forum sulla storia e il futuro di queste lavorazioni e le possibilità di start-up per i giovani:

Il forum si svolgerà come una tavola rotonda a cui prenderanno parte i
principali attori della società economica e istituzionale ( casi
aziendali, amministratori locali e regionali, rappresentanti delle
associazioni di categoria) dell’area vasta che comprende il distretto
culturale evoluto.

Il forum, coordinato dall’università di Camerino, affronterà i temi del progetto.